CICT: valore aggiunto per i network dei propri clienti | Contship | Italiano
7 Marzo 2015

CICT: valore aggiunto per i network dei propri clienti

Essere libero da congestione, flessibile e dotato di notevole capacità: questi sono le caratteristiche cui i media di settore rivolgono grande attenzione quando si parla di terminal impegnati a rispondere alle esigenze delle compagnie di navigazione globali.

L’Hub Mediterraneo del Grupo Contship, il Cagliari International Container Terminal (CICT) continua nel 2015 a supportare i network delle navi clienti,  garantendo tutte le caratteristiche più importanti quando si tratta di pianificazione e lavorazione di navi in fase di phase in e phase out. Tra il 5 e il 7 Marzo, il terminal ha effettuato due operazioni di questo tipo, movimentando 4.200 container, incluso il trasferimento diretto da nave a nave di circa 800 pezzi.

Il 5 Marzo 2015 CICT – Cagliari International Container Terminal ha dato il benvenuto al phase in ed alla maiden call della nave Pinehurst Kontor, una nave operata dal vettore Tedesco Hapag Lloyd AG sul servizio Med Gulf Express – MGX – che collega il Mediterraneo Occidentale con il Messico e il Nord America. La Pinehurst Kontor è lunga 294 metri e ha una capacità nominale di 5.060 TEU.

La nave Navegantes Express era invece già ormeggiata presso il CICT, arrivata a Cagliari per il servizio MGX, per poi ripartire destinazione Alessandria al fine di ricaricare container vuoti da riposizionare in Asia.

Leandro Ferrari – Customer Service Manager CICT – ha commentato: “Disponendo di una rete di connessioni internazionale ed un network consolidato di relazioni feeder per i traffici intra-Med, il CICT è diventato uno scalo interessante, per eseguire questo tipo di operazioni. Le grandi navi si incrociano continuamente, mentre percorrono le loro rotazioni regionali, mentre il network di navi feeder, più piccole, supporta il ribilnaciamento dell’equipment  nell’ambito di un processo ben organizzato e controllato. E’ qualcosa di decisamente diverso dal tradizionale modello hub and spoke, motivato dalla ricerca delle compagnie di navigazione globale di hub posizionati in maniera tale da ottimizzare i loro network, si aper ciò che riguarda la rotazione delle navi che per i flussi di equipment necessari a supportare i trade”.

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